Intervista Creativa a Giulia Dragone

interviste creative

Anche questo mese si rinnova l’appuntamento con la Rubrica Interviste Creative e la protagonista di dicembre è un’illustratrice bravissima dallo stile poetico e sognante. Inutile dire che la adoro, altrimenti non sarei qui a parlarvi di lei. Si chiama Giulia Dragone e ve la presenterò con parole sue. Buona lettura!

  • Ciao Giulia, presentati. 

logo

Ciao a tutti! Per prima cosa vorrei ringraziare Antonella per questa intervista sul suo blog, grazie mille!

Mi chiamo Giulia, sono illustratrice e abito nella romanticissima Verona, città dell’amore di Romeo e Giulietta. La mia passione per l’arte e il disegno è insita in me credo da sempre o almeno da quel giorno che con una ceretta in mano colorai una parete di casa con grande “gioia” dei miei genitori. In seguito ho frequentato il Liceo Artistico di Verona dove ho realmente capito cosa volevo fare da grande, l’illustratrice. Ho cominciato quindi a cercare dei corsi che potessero aiutare a crescere e a migliorare e ho trovato l’Istituto Design Palladio che con il suo corso di Illustrazione Editoriale è stato fondamentale nel mio percorso di formazione.

Oggi lavoro come illustratrice freelance in un piccolo studio a casa, dando forma e concretezza alle mille idee che mi balenano in testa. Adoro l’acquerello, collezionare libri illustrati, visitare mostre d’arte di ogni tipo e città nuove.

  • Raccontaci la tua giornata tipo.

Bè, ogni giornata è diversa e a volte vorrei avere la classica giornata da ufficio dove segui per filo e per segno quello che hai in programma. Invece purtroppo o per fortuna nonostante abbia un’agenda con una scaletta di cose da fare mi ritrovo sempre a doverla modificare, insomma, la monotonia qui non si sa cos’è! In generale comunque comincio verso le 9 dopo aver bevuto una mega tazza di caffè latte con gli immancabili biscotti (adoro gli Abbracci sia i biscotti che quelli veri). Apro la mail scartando tutte quelle di promozioni e mailing list che lascio come lettura per la sera o i momenti di pausa, se c’è invece qualcosa di importante rispondo subito. Dopo di che comincio a lavorare a progetti che mi vengono commissionati o a quelli miei personali. In quest’ultimo periodo molto probabilmente inizio la giornata con impacchettare gli ordini ricevuti sul mio piccolo negozio Etsy e nel pomeriggio li spedisco sperando che in posta non ci sia fila. Verso il tardo pomeriggio se ho concluso più o meno tutto quello che dovevo fare cerco di riordinare lo studio che spesso è in disordine.

La scrivania durante la giornata si trasforma in un tripudio di colori, fogli, bicchieri di acqua dai colori indefiniti e tazze di tè vuote.

  • Ci mostri la tua postazione di lavoro in questo momento? Cosa non può mai mancare per avere l’ambiente perfetto per creare?

studio giulia dragone

Certo molto volentieri, ma non aspettatevi uno studio alla Pinterest! 😉 Come già detto qui nel mio studio regna spesso il caos e probabilmente non è l’ambiente ideale nel quale lavorare e per questo mi maledico per non avere riordinato perfettamente la sera precedente. Comunque sul mio tavolo verde acqua dalle gambe bianche c’è da un lato il computer e dall’altro uno spazio libero per lavorare. Il muro sul quale appoggia il tavolo è utilissimo per appendere una serie di contenitori per pennelli, penne, matite e altri strumenti di lavoro pronti per essere utilizzati al volo. Sopra di questi ho creato una bacheca con dei fili e chiodi dove appendo gli schizzi dei progetti ai quali lavoro o immagini di artisti che mi possono ispirare nel mio percorso creativo. Se è possibile cerco di avere anche delle piante o dei fiori che rendono la scrivania e l’ambiente di lavoro molto piacevole!

Nel mio ambiente per creare non può mancare quindi materiale al quale ispirarsi, musica di sottofondo che aiuta a concentrami e fogli a volontà.

  • A quale progetto stai lavorando in questo momento?

In questo momento sto lavorando a diverse cose, sia a progetti personali che illustrazioni e oggetti illustrati commissionati giusto per Natale. Ho già in mente qualche progetto per il prossimo anno, ma non vi svelo niente.

illustrazione

  • Le tue creazioni sono poesia pura. Dove prendi l’ispirazione per realizzarle?

Una delle cose che adoro è passare del tempo all’aria aperta tra boschi e montagne, ma anche comminate in piccoli centri storici. Prendo quindi ispirazione da quello che mi circonda, dai fiori e dalle piante. Credo che la natura abbia delle forme e dei colori sorprendenti! Se invece il tempo non lo permette anche Pinterest è un ottimo social che uso per trovare reference o immagini che mi possano ispirare. A volte basta solo un dettaglio o una palette colori per darmi l’ispirazione per un nuovo lavoro.

farfalla

  • Ce ne mostri qualcuna?

Certamente! Uno dei miei ultimi progetti è il calendario 2016 a tema ovviamente floreale. Mi sono divertita a unire diverse piante e fiori che ho illustrato ad acquerello e ho creato una sorta di cornice che contenesse il calendario. Volevo qualcosa di semplice, utile, decorativo ma che dasse alla parete un tocco di colore. Alla fine dell’anno il calendario è possibile ritagliarlo e utilizzarlo come passe-partout per una foto, quelle in bianco e nero si abbinano perfettamente!

Un’altra cosa che posso mostrarvi sono una serie di cartoline per Natale, che ho illustrato sempre ad acquerello. Utilizzo anche tecniche digitali, ma ci sono sensazioni che solamente la carta e il colore materico regalano. Sono andate decisamente bene, le ho vendute quasi tutte e sono molto orgogliosa perché non mi aspettavo una risposta di questo tipo soprattutto perché non è da molto che ho aperto un negozio su Etsy.

cartoline

Un altra? Bè realizzo anche oggetti illustrati come ad esempio questa collana con anemoni. Mi sono innamorata di questi fiori recentemente, ne esistono di diversi colori uno più bello dell’altro e diverse forme. Mi piaceva l’idea di poter indossare un fiore che non sfiorisse e che regalasse un tocco di colore a maglie, maglioni e vestiti.

creazioni giulia dragone

  • Cosa ne pensi della scena handmade italiana?

Penso che si stia sviluppando molto bene anche qui in Italia, in fondo la vera patria dell’handmade e dell’artigianato non sono gli Stati Uniti ma l’Italia. Vedo sempre più spesso che ci ispiriamo al mercato statunitense quando in realtà in Italia abbiamo una forza molto più grande, la nostra tradizione del “fatto a mano” ha origini lontane nel tempo e quindi basta solo riscoprire tutte quelle tradizioni che con tempo sono andate in disuso e adattarle ad oggi. A volte mi accorgo di avere gli stessi hobby o passioni che aveva mia nonna tipo il cucito, l’uncinetto, i maglioni ai ferri, e molte altre. Trovo meraviglioso vedere il percorso di crescita di un prodotto fatto a mano. Nonostante mi piaccia davvero molto il mondo dell’ handmade non mi ritengo una maker e preferisco tenere questa mia passione un hobby. Ammiro però chi è riuscito a fare di questa passione un lavoro a tempo pieno!

  • Ti affidi alle piattaforme on line per la vendita? Se si quali e che consigli daresti a chi vorrebbe iniziare a vendere su internet?

Si, da poco ho aperto un piccolo shop su Etsy, lo consiglio soprattutto a chi vuole espandere il proprio mercato anche al di fuori dell’Italia. Ci sono acquirenti e negozi di tutto mondo, ma la parte difficile è che c’è molta concorrenza quindi bisogna sapersi proporre bene. Teniamo conto anche di un minimo investimento, nel senso che ogni articolo che aggiungi paghi circa 35 centesimi per pubblicarlo, in più una percentuale se l’articolo viene venduto. Se invece non sei un gran che in inglese e non ti interessa uscire dal mercato Italiano consiglio A Little Market. Da pochissimo ho provato anch’io ad aprire un negoziato su questa piattaforma e ammetto che è meno intuitivo da utilizzare rispetto ad Etsy, hanno più o meno le stesse caratteristiche ma la differenza è che non paghi per pubblicare un articolo nel negozio.

  • C’è una frase che ti rivolgono (riguardo al tuo lavoro) che ti dà l’orticaria?

Di frasi che detesto ce ne sono molte purtroppo! Detesto quando mi viene chiesto un lavoro gratis o con pagamento in visibilità, o quando si arriva a contrattare sul prezzo e si raggiungono cifre ridicole che non coprono nemmeno i costi di produzione. Mi accorgo sempre più spesso che sono in buona compagnia perché lavori sotto pagati o mal pagati ne è pieno e mi fa venir l’orticaria vedere gente che accetta! All’inizio dicevo a me stessa che forse avevo chiesto troppo, che dovevo accettare anche se il prezzo era basso, ma poi ho capito che quella a sbagliare non ero io e ho cominciato a dire di no a clienti che non percepiscono il valore del mio lavoro.

  • Dove possiamo trovarti sul web?

Potete trovarmi su Facebook alla pagina Giulia Dragone- illustrazioni, su Instagram come GiuliaDragone e ovviamente su Etsy e A Little Market.

In programma ho anche di creare un vero e proprio sito con tutte le informazioni e i progetti ma per il momento è un raccoglitore di link di dove potete trovarmi: www.giuliadragone.com


Per concludere Giulia ha un regalo speciale per voi, il desktop per le feste. Seguite i link per scaricarli gratuitamente.

sfondo desktop

PC – Tablet – Phone


Grazie di cuore a Giulia per questa intervista e che sia d’ispirazione per tutti!

Arrivederci alla prossima Intervista Creativa ♥

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...